Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna sono tra le regioni più industrializzate d’Italia e contano un numero elevato di attività produttive. Il numero di processi che si svolgono ogni giorno in quest’area è difficile da quantificare, ma senza dubbio richiedono un’organizzazione di prim’ordine per mantenere alta la produttività e soddisfare tutte le richieste di un’economia che sta vivendo una forte ripresa.
In tutte le azioni che facciamo riteniamo fondamentale sostenere la mission di costruire insieme il futuro. Questo significa cercare di renderlo migliore per ogni persona. È per questo motivo che la ricerca di una cura per tutti è fondamentale.
Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile ha comunicato i divieti di circolazione sulle strade extraurbane dei veicoli adibiti per il trasporto di cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 t, nei giorni festivi e in altri giorni dell’anno 2022 particolarmente critici per la circolazione stradale.
Siamo tornati nuovamente ad organizzare fiere ed eventi, riprendendo questo aspetto del business e ricostruendo il contatto con il pubblico. Per presentarsi al meglio a questi appuntamenti, la cura della logistica è fondamentale: sono davvero molti gli elementi necessari per l’allestimento di stand all’interno di fiere ed eventi e non c’è dubbio che bisogna rendere il proprio spazio curato e accattivante per distinguersi dai concorrenti e attirare il pubblico.
Lo scorso settembre abbiamo partecipato a “Towards Green Transition”, un’iniziativa della Commissione Europea e European Cluster Collaboration Platform (ECCP) per promuovere competenze di transizione verde. Siamo stati selezionati, formati e consigliati su una serie di argomenti di transizione verde in modo da diventare più efficienti sotto il profilo delle risorse. I servizi, realizzati su misura, sono stati incentrati sulle esigenze e sulle sfide specifiche di ciascuna PMI partecipante.
In condizioni di pioggia e neve, guidare senza le dovute precauzioni, potrebbe diventare molto pericoloso, causando incidenti e mettendo a rischio la propria sicurezza e quella per gli altri. Tuttavia, bastano poche e semplici accortezze per scongiurare slittamenti, perdite di controllo o impatti improvvisi.
Con il decreto Infrastrutture — che ha avuto l’ok del Senato lo scorso 4 novembre e che sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale entro il 10 novembre — arriverà il nuovo Codice della strada. Dalle multe per i divieti di parcheggio alle frecce per i monopattini, dalla durata del «foglio rosa» fino alle telecamere per i passaggi a livello, sono diverse le novità che riguarderanno automobilisti e motociclisti. E anche i pedoni che attraversano la strada.
Il rimorchio è un veicolo sprovvisto di motore, destinato ad essere trainato da parte di autoveicoli equipaggiati con sistemi di traino opportuni ed, all’occorrenza, anche con opportuno sistema di frenatura, che assumono il nome generico di motrici. Si differenzia dal semirimorchio perché a differenza di quest’ultimo scarica il proprio peso esclusivamente sui suoi assi.
E’ l’integrazione di due o più attività con lo scopo di pianificare e controllare l’efficiente flusso di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, dai punti di origine a quelli di consumo. Perchè si chiama logistica? Il termine deriva dal greco logistikos, affonda le sue radici già nei tempi antichi nel settore militare.


