Nel panorama della logistica merci, il trasporto aereo svolge un ruolo strategico, riconosciuto dalle imprese manifatturiere e dagli spedizionieri.
La via aerea è la modalità di trasporto considerata come la più costosa, ma indispensabile in determinate situazioni. Infatti, la velocità e l’alta affidabilità nei tempi di consegna emergono come i motivi principali che indirizzano le imprese verso il trasporto aereo in occasioni di particolare urgenza (es. pezzi di ricambio nelle catene di produzione) e nella spedizione di specifiche tipologie di merce, come quelle deperibili (es. farmaceutica e alimentare) e quelle ad alto valore (es. moda).
Le spedizioni via aereo sono sicure e rapide e hanno il vantaggio di poter raggiungere qualsiasi posto del mondo. Ma, come per tutti i metodi di spedizione, prima di decidere se fanno al caso proprio, occorre esaminarne vantaggi e svantaggi, tenendo conto delle proprie specifiche esigenze.

Le spedizioni aeree merci in Italia sono in costante crescita, raggiungendo nel 2023 la cifra di 1,5 milioni di tonnellate di merci movimentate, con un incremento del +9,2% del traffico cargo in confronto all’anno precedente negli scali italiani.
Rispetto al totale delle merci trasportate, le spedizioni aeree tramite aereo cargo da e per l’Italia rappresentano in realtà solo il 3%, ma ciò che risulta significativo è il valore economico del carico movimentato, in quanto ben il 35% (in aumento) del totale nazionale si sposta per via aerea.

Con il termine cargo si indicano gli aerei che trasportano merci. Alcuni di questi nascono appositamente con questo intento e, dunque, sono progettati specificatamente come aerei merce. Altri, invece, sono del tutto simili a quelli realizzati per il trasporto di passeggeri, ma vengono poi riadattati, in un secondo momento, per trasportare merci.
Conoscere il significato di cargo è fondamentale anche per capire le altre modalità di trasporto aereo.
Abbiamo appena visto cosa si intende per cargo, ma occorre precisare che il trasporto aereo può avvenire in diverse modalità, che dipendono anche dalla quantità delle merci da spedire e dalla loro tipologia.
Ecco le due principali opzioni.
Vantaggi
Svantaggi

Per calcolare la tariffa del proprio carico bisogna prendere il considerazione i chilogrammi tassabili, moltiplicandoli alla tariffa applicata dalla compagnia aerea cargo in base alla destinazione, ai tempi di consegna e al servizio scelto.
Vediamo nello specifico i diversi fattori che concorrono alla tariffa:
Ci sono poi costi aggiuntivi applicati dalle compagnie cargo, che incidono sul totale del trasporto aereo, alla voce “tasse e supplementi”, come la fuel surcharge (variabile in base al costo del carburante), la security surcharge (per l’attuazione delle norme di sicurezza) e voci extra, definite dalla difficoltà del trasporto (spedizioni in località remote, merce di dimensioni fuori standard ecc.):

Abbiamo parlato di quantità e dimensioni della merce, ma anche la sua qualità incide sul prezzo di trasporto quando:
Da quanto appena spiegato, appare chiaro come i trasporti aerei risultino adatti ad alcune spedizioni e non ad altre. Questa soluzione risponde ad esigenze di velocità, in caso di spedizione urgente, ma, ad esempio, può non essere l’ideale per chi ha necessità di spedire merce molto ingombrante o per chi è alla ricerca della spedizione più economica.
Negli ultimi anni la tipologia di trasporto che ha registrato la crescita maggiore in Italia (+9,2% nel 2023 secondo ASSAEROPORTI) è proprio quella del trasporto via aerea, trascinata in buona parte dal boom dell’e-commerce e dal rafforzamento dello scalo di Malpensa, che detiene più del 50% del mercato nazionale, seguita da Roma Fiumicino e da Bergamo.
Al fine di consolidare ulteriormente il settore del trasporto aereo merci nel nostro Paese, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha presentato il Position Paper “Azioni per il rilancio del Cargo Aereo”, firmato da 12 organizzazioni del settore e atto a colmare il gap nelle infrastrutture e nella burocrazia rispetto ai migliori standard europei.
Il Position Paper rappresenta infatti una vera e propria road map di interventi e azioni strategiche, tra cui l’attuazione dello “Sportello Unico Doganale e dei Controlli” e l’istituzione di agevolazioni e semplificazioni, coerenti con il Codice doganale unionale e di Zone, negli aeroporti a maggiore vocazione cargo.
Questo percorso si affianca agli investimenti aeroportuali programmati nei prossimi 4 anni dedicati al traffico cargo, pari a circa 157 milioni di euro, e agli 1,4 miliardi di euro destinati a interventi sulle infrastrutture di volo sia per il traffico cargo che passeggeri.
Un passo importante per completare il quadro di riforme della logistica, dopo quelle avviate per la portualità e il trasporto su rotaia.

In Menoncin Trasporti ci occupiamo di movimentazione delle merci in aeroporto per poi provvedere alla distribuzione: i nostri autisti sono in possesso del patentino aeroportuale, mentre i nostri mezzi sono autorizzati all’ingresso nell’areoporto di Malpensa: caratteristiche indispensabili per introdurre le merci all’interno e per consentirci di effettuare movimentazioni interne. Accompagniamo il servizio al disbrigo delle diverse pratiche doganali.
Milano Malpensa Cargo è l’aeroporto leader nel trasporto merci per il mercato italiano: con le sue 2 piste di atterraggio dedicate e 110 voli cargo a settimana, rappresenta il principale snodo merci del territorio. All’interno dell’area Cargo viene infatti movimentato il 55% dell’intero traffico merci italiano. Un dato davvero importante, che ha permesso a Milano Malpensa di diventare uno degli aeroporti europei in più rapida crescita.
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